Completati i primi interventi sui sentieri del versante piemontese del Parco Nazionale Gran Paradiso
Oltre al recupero previste attività di promozione e sviluppo
Sono stati completati i lavori di sistemazione dei primi sentieri relativi al progetto Giroparco, itinerario escursionistico che si snoda nelle valli Orco e Soana, promosso dall’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso per la valorizzazione e promozione di itinerari escursionistici nel versante piemontese dell’area protetta.
Il progetto ha ottenuto un finanziamento di circa 150.000 euro dalla Regione Piemonte, sul bando del Programma di sviluppo rurale 2007-2013; i lavori comprendono la sistemazione dei sentieri, il miglioramento della segnaletica ma anche attività di tipo divulgativo e promozionale con la realizzazione di una sezione ad hoc sul sito internet del Parco, al cui interno è prevista una guida multimediale all’itinerario anche in lingua inglese e tedesca, al fine di favorire la frequentazione degli itinerari valorizzati da parte dei turisti stranieri.
I lavori di recupero proseguiranno fino a quando le condizioni metereologiche lo permetteranno, per poi riprendere nel corso del 2012 e concludersi entro l’anno. Per il trasporto di materiali e attrezzature lungo i sentieri da sistemare l’impresa aggiudicataria dei lavori, proveniente dal territorio canavesano, si è resa disponibile ad utilizzare il cavallo, soluzione più sostenibile sotto il profilo ambientale e più efficace per l’esecuzione di interventi di manutenzione localizzati in punti perlopiù distanti tra loro, in cui l’uso dell’elicottero sarebbe poco utile.
I sentieri coinvolti ricadono nelle valli Orco e Soana ed interessano il territorio dei comuni di Ribordone, Locana, Valprato Soana e Ronco Canavese. Il tracciato che verrà recuperato coincide perlopiù con itinerari già noti a livello internazionale come la Grande Traversata delle Alpi, la Via Alpina e l’Alta Via Canavesana.
Attraverso una convenzione stipulata dal Parco con il CAI regionale, le sezioni di Rivarolo e Cuorgnè e la sottosezione di Sparone, sarà assicurata negli anni successivi la manutenzione ordinaria di una parte dei tracciati, affiancando i guardaparco del servizio di sorveglianza dell’Ente, le cui mansioni prevedono anche interventi di questo tipo.
Borghi e patrimonio edilizio dimenticato nelle aree montane
UNCEM Piemonte e Borghi srl organizzano al Salone DNA.italia una tavola rotonda e la possibilità di fare incontri B2B nella giornata di venerdì 4 novembre (ore 14,00 - 18,00) dedicata alle iniziative di recupero di borghi e del patrimonio edilizio dimenticato nelle aree montane.
Un patrimonio immenso, da conservare e valorizzare. Baite, case, appartamenti, ricoveri, vecchie fortificazioni, stalle. La montagna si pone come nuovo fronte per gli investimenti, di privati e imprese (presenti al Salone del Lingotto).
I numeri sono imponenti: 260mila seconde case in Piemonte (due terzi in montagna: 190mila abitazioni), utilizzate dagli stessi proprietari con una permanenza media di oltre 100 giorni l’anno; 5mila borgate alpine, sparse in 553 Comuni montani in 22 Comunità montane. 15-20mila le case recuperabili con interventi più o meno radicali.
Incalcolabile il valore della dimensione architettonica, sociale e culturale in cui sono immersi i piccoli borghi.
Intervengono all’incontro: Lido Riba (presidente Uncem Piemonte), Michele Esposto (Borghi e Centri Storici srl), Giacomo Lombardo (sindaco di Ostana), Silvio Varetto (sindaco di Alpette), Giovanni Francini (sindaco di Druogno) Leggi tutto »
Lupus in Fabula
C’è tempo fino al 30 ottobre per inviare i racconti per il concorso letterario “Lupus in fabula”, lanciato da Fondation Grand Paradis e Parco Nazionale Gran Paradiso. Per partecipare è necessario scrivere un racconto dedicato alla figura del lupo, che di recente è tornato a popolare le valli del’area protetta.
Il concorso si divide in due sezioni: una per adulti e una per ragazzi (dai 6 ai 15 anni), gli elaborati, scritti in italiano o in francese, dovranno essere inediti e potranno raccontare storie di vita vissuta o di fantasia. Dovranno essere inviati all’indirizzo di posta elettronica lupusinfabula@grand-paradis.it unitamente alla scheda di partecipazione, reperibile, con il regolamento, sui siti web www.grand-paradis.it e www.pngp.it.
La giuria composta da Enrico Camanni, scrittore, giornalista e alpinista italiano, Michele Ottino, Direttore del Parco Nazionale Gran Paradiso, Joseph César Perrin, archivista ricercatore, membro dell’Académie de Saint-Anselme, Luisa Vuillermoz, Direttore di Fondation Grand Paradis e presieduta da Annibale Salsa, docente di antropologia culturale all’Università di Genova e membro accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, sceglierà tre racconti per ciascuna sezione, che saranno pubblicati in un libro fotografico. Dalle opere premiate, inoltre, saranno scelti i nomi per i due esemplari tassidermizzati di lupo (un adulto e un cucciolo) ospitati nel centro visitatori di Valsavarenche. Tra i numerosi premi, saranno assegnati anche due week-end per quattro persone nel cuore del Gran Paradiso, in una delle foresterie del Parco.
Cogne, 14 ottobre 2011
Per informazioni
Fondation Grand Paradis
Tel. 0165-749264
info@grand-paradis.it
www.grand-paradis.it
Ufficio Stampa Parco Nazionale Gran Paradiso
Tel 011-8606211
ufficiostampa@pngp.it
www.pngp.it
Strada Gran Paradiso 2011

La “Strada Gran Paradiso” è un’iniziativa, promossa e sostenuta dalla Provincia di Torino con 44 Comuni del Canavese occidentale, di promozione del territorio e delle sue peculiarità storico-culturali, naturalistiche ed enogastronomiche. Il progetto segue i modelli - già sperimentati con successo - della Strada Reale dei Vini torinesi e della Strada delle Mele di Cavour e del Pinerolese. Quattro i filoni che sintetizzano le migliori peculiarità del Canavese occidentale: da Castellamonte a Ceresole Reale, da Rivarolo alla Valle Sacra, la natura protagonista nel Parco Nazionale del Gran Paradiso - ma non solo -, gli itinerari storico-culturali e della spiritualità che toccano luoghi ormai molto noti come il Santuario di Belmonte e l’enogastronomia.
L’iniziativa debutta ufficialmente con l’evento enogastronomico “Un assaggio di Paradiso” in programma domenica 23 ottobre a Pont Canavese, Cuorgnè e Rivarolo Canavese. In ognuno dei tre Comuni i turisti saranno accolti dall’amministrazione locale, dalla Pro Loco e dagli abitanti e verranno loro proposte le peculiarità storiche, artistiche, architettoniche ed enogastronomiche del luogo, in una sorta di “benvenuto ufficiale” nella “Strada Gran Paradiso”. Nei 3 Comuni, per l’occasione, gli esercizi commerciali resteranno aperti per tutta la durata della manifestazione.
La Provincia di Torino in collaborazione con GTT Ferrovia del Canavese offre la possibilità di partecipare alle manifestazioni utilizzando il treno, con le seguenti modalità:
ore 8.40 - partenza da Torino (Stazione Lingotto)
ore 19.15 - arrivo a Torino (Stazione Lingotto)
PROGRAMMI E INFORMAZIONI
programma e info per chi vuole partecipare con mezzi propri
programma e info per chi vuole partecipare con GTT Ferrovia del Canavese
pieghevole promozionale con il programma completo integrato
La manifestazione “Un assaggio di Paradiso” è realizzata in collaborazione con GTT Gruppo Trasporti Torinese e Turismo Torino e provincia.
INFO: http://www.provincia.torino.it/agrimont/itinerari_del_gusto/strada_gran_paradiso
Strada del Gran Paradiso
Domenica 23 ottobre a Pont Canavese, Cuorgnè e Rivarolo in programma un “assaggio” enogastronomico, per battezzare la nuova strada del Gran Paradiso.
La Provincia di Torino e 44 Comuni del Canavese occidentale hanno dato vita alla “Strada del Gran Paradiso”, un’iniziativa di promozione del territorio e delle sue peculiarità storico-culturali, naturalistiche ed enogastronomiche che ripercorrerà, adattandolo alle caratteristiche del territorio, il modello già sperimentato con successo con la Strada Reale dei Vini torinesi e con la Strada delle Mele di Cavour e del Pinerolese.
Il Presidente della Provincia Antonio Saitta e l’Assessore all’Agricoltura e Montagna Marco Balagna ricordano che “con il consenso e lo stimolo unanime del Consiglio Provinciale (che nel dicembre dello scorso anno aveva approvato una mozione sull’argomento), negli ultimi sei mesi è stata avviata una concertazione tra Enti pubblici e soggetti privati per dar vita ad un progetto integrato di promozione dei prodotti agroalimentari ed artigianali. Sono quindi stati individuati quattro filoni, che sintetizzano le migliori peculiarità di un territorio che va da Castellamonte a Ceresole Reale, da Rivarolo alla Valle Sacra: la natura (protagonista nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, ma non solo), gli itinerari storico-culturali e quelli della spiritualità (che toccano luoghi ormai molto noti, come il Santuario di Belmonte), l’enogastronomia. La Provincia ed il territorio canavesano lanciano in questo modo un segnale di ottimismo e di volontà di superare le difficoltà economiche, diversificando l’economia di un territorio che ha già pagato un prezzo pesantissimo alla crisi”. “In questo senso, - sottolineano Saitta e Balagna - il Canavese si trova in una posizione di vantaggio, avendo mantenuto, nel settore agricolo come in quello turistico, una forte identità territoriale. Da parte nostra, abbiamo previsto per il 2011 investimenti per 15.000 Euro di fondi propri per la valorizzazione dei territori e dei prodotti agroalimentari tipici canavesani”.
La Strada del Gran Paradiso debutterà ufficialmente e si presenterà all’attenzione dell’opinione pubblica locale e dei turisti con l’evento enogastronomico “Un assaggio di Paradiso” in programma domenica 23 ottobre a Pont Canavese, Cuorgnè e Rivarolo Canavese. In ognuno dei tre Comuni i turisti saranno accolti dall’amministrazione locale, dalla Pro Loco e dagli abitanti e verranno loro proposte le peculiarità storiche, artistiche, architettoniche ed enogastronomiche del luogo, in una sorta di “benvenuto ufficiale” nella “Strada del Gran Paradiso”. Gli esercizi commerciali resteranno aperti nei 3 Comuni per tutta la durata della manifestazione. In caso di maltempo gli eventi programmati si svolgeranno in spazi coperti. A titolo di anticipazione del filone naturalistico della Strada, “Un assaggio di Paradiso” sarà una manifestazione “plastic free”, nel corso della quale sarà utilizzato soltanto materiale riciclabile e saranno consumati prodotti provenienti dall’agricoltura biologica. Nella primavera e nell’estate del 2012 seguiranno due altri eventi inaugurali, dedicati al patrimonio naturale e a quello spirituale del Canavese occidentale.
Visita didattica scuole elementari di Lessolo e Banchette a Frassinetto

Pont Canavese - La Transumanza 2011

A Scuola di Montagna 2011 - 2012

Escursioni e gite per le scuole nelle Comunità Montane del Piemonte
Gentili Dirigenti scolastici, Gentili Insegnanti, offriamo storia, cultura, architettura, natura, ambiente, spazi di avventura e di gioco. Così si può riassumere la proposta delle montagne piemontesi. Per ogni 100 metri che si salgono la temperatura scende di un grado. Nel tempo questo ha significato diversi insediamenti, diverse coltivazioni, una storia diversa e, oggi, significa un paesaggio ricettivo particolarmente variegato e dinamico. La montagna è il 52% del Piemonte: conoscere le nostre “terre alte” significa conoscere la nostra Regione. Come si vede dalle proposte le offerte vanno dai percorsi naturalistici, alle proposte sportive, all’incontro con le più attraenti caratteristiche della natura (cime, grotte, valloni) alle più belle architetture medioevali e settecentesche. Molto spesso andiamo a cercare lontano mete didattiche che abbiamo qui nel nostro interland alpino, verso il quale proponiamo agli insegnanti, ai genitori ed agli studenti di spostare lo sguardo ed una parte delle opzioni didattiche. Con questo catalogo il Piemonte montano offre il suo meglio come mete e come organizzazione di gite e viaggi didattici e si augura vivamente che il Piemonte scolastico scelga di usufruirne.
Lido Riba
Presidente UNCEM Piemonte
Le Valli orco e Soana: cultura, storia, tradizioni, sport, natura, musei, scienza.
Una montagna per divertirsi nel diventare adulti, consapevoli che la vita è sapere, sapere che dalla civiltà montanara molto dipende per la vita degli altri.
Ecco che questa Comunità Montana nel Parco Nazionale del Gran Paradiso propone, in questo intelligente catalogo, un angolo dell’autentica montagna piemontese a Voi studenti, civiltà del domani.
Nove, per il momento, gli itinerari-gite a soli 50 km. da Torino (35 dall’aeroporto Torino Caselle) 120 km. da Milano, 135 da Genova, ecco i titoli:
“I colori dell’autunno”, “In rifugio nel Parco”, “Il Parco nazionale del Gran Paradiso sulla neve”, “A spasso in una Valle fantastica”, “Una montagna di stelle”, “Scoprinatura”, ” L’acqua che accende la lampadina”, “Sulle tracce di Vittorio Emanuele II”, “Il medioevo intorno a noi”.
L’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport Vi augura un fantastico soggiorno nelle Valli Orco e Soana.
Silvio Varetto
Scarica i percorsi della Comunità Montana
Guarda il video “A Scuola di Montagna”
Le Giornate d’Acqua
Con l’inaugurazione della mostra “H2O e dintorni”, lunedì 11 luglio alle 10 a Locana inizierà la quinta e ultima tappa delle “Giornate d’acqua” organizzate dalla Provincia di Torino. La mostra sarà visitabile sino a domenica 17 luglio presso il Salone polifunzionale “Vecchio Mulino”. Mercoledì 13 luglio alle 10 si terrà la visita guidata “Alla scoperta del torrente”, riservata ai ragazzi della valle Orco. Domenica 17 luglio alle 9 in località Zaunere si aprirà il mercatino dei prodotti tipici locali. Per tutta la giornata i bambini potranno partecipare a trekking e passeggiate con gli asini su facili percorsi. Alle 12,30 sarà possibile pranzare presso la tensostruttura nel piazzale delle ex casermette di Locana. Alle 15 inizierà l’ultima prova del “Gran Premio di pesca alla trota in torrente”, con premiazione alle 18. Per ulteriori informazioni il numero da chiamare è lo 0124-839034.
La mostra itinerante “H2O e dintorni” descrive gli ambienti naturali, la fauna e la flora che caratterizzano i corsi d’acqua ed i laghi del territorio provinciale, con una particolare attenzione ai pericoli ambientali a cui vanno incontro ed alle loro potenzialità turistiche. I pannelli illustrano innanzitutto il ciclo dell’acqua e i diversi ecosistemi acquatici. Vengono poi descritte le diverse tipologie di intervento da parte dell’uomo sul ciclo stesso: le derivazioni a fini idropotabili, quelle agricole o industriali attraverso dighe e sbarramenti; le arginature artificiali dei corsi d’acqua e gli scarichi industriali. Si tratta di interventi che creano problematiche ambientali e biologiche, alle quali è possibile in parte ovviare con le tecniche dell’ingegneria naturalistica e attraverso la salvaguardia della biodiversità. La mostra è rivolta a tutti i cittadini, ma soprattutto ai ragazzi delle scuole, per far capire ai più giovani il significato dello slogan che accompagna l’iniziativa: “…. non ereditiamo le acque dai nostri padri ma le prendiamo a prestito dai nostri figli…”.
I programmi completi e tutte le informazioni sul Gran Premio di pesca alla trota e sulle “Giornata d’acqua” sono disponibili all’indirizzo internet www.provincia.torino.it/natura/fauna_flora e per il 2° gran premio di pesca alla trota in torrente 2011 anche all’indirizzo internet www.fipsasto.it
Omaggio alle minoranze linguistiche - Sabato 2 luglio 2011 - Ceresole Reale
Evento culturale di riflessione e confronto tra le 35 Provincie e 14 Regioni italiane arricchite dalla presenza delle minoranze linguistiche storiche, a Ceresole Reale, nel cuore del Parco del Gran Paradiso, una cittadina di cultura franco-provenzale carica di riferimenti storici e di bellezze naturali. Nel 1861 si realizza l’Unità d’Italia, il 15 dicembre 1999, finalmente lo Stato Italiano ha riconosciuto, attraverso la promulgazione della Legge 482 “Norme a tutela delle minoranze linguistiche storiche”, la necessità di tutelare e promuovere le lingue “altre”.
In un anno di festeggiamenti di tale rilevanza simbolica, la Provincia di Torino, sensibile e attiva nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione delle lingue di minoranza storica, ha predisposto, per il 2 luglio 2011, un ricco programma di eventi, così da “unire”, altrettanto simbolicamente, tutte le minoranze linguistiche storiche presenti sull’intero territorio nazionale.

