Locana: Anniversario dello “Spazzacamino” Giovanni Battista Sola

Nella giornata di sabato 18 luglio 2009, si è svolto un raduno di gruppi storici e spazzacamini in ricordo del Cav. Giovanni Battista Sola, organizzato dalla cognata S. Maraviglia.

Avvenimento che si ripete quasi ogni anno e raggruppa tutti gli amici dello Spazzacamino.
Anniversario Cav. Sola


Anniversario Cav. Sola
Anniversario Cav. Sola
Anniversario Cav. Sola
Anniversario Cav. Sola
Anniversario Cav. Sola
Anniversario Cav. Sola
Anniversario Cav. Sola
Anniversario Cav. Sola
Anniversario Cav. Sola
Giovanni Battista Sola era nato a Davioni, Fraz. di Locana, il 31 dicembre 1924 da Giovanni, originario di Mezonette, altra Fraz. di Locana, e da Maria Desolina Giachino di Davioni.

Giovanni Battista Sola...uno spazzacamino
Inizia ad intraprendere il mestiere dello Spazzacamino, come altri bambini della Valle, all’età di sette anni, e lo praticherà poi per tutta la vita. Dapprima come “gògn” (garzone), ed in seguito, avviando l’attività in proprio a Torino e divenuto quindi “budrotch” (padrone).

A Torino aveva conosciuto e sposato , nel 1961, Rosangela Maraviglia, originaria di un Paesino sulle rive del Lago d’Orta, non lontano dalla zona di Santa Maria Maggiore. Zona di forte provenienza di Spazzacamini.

Per la sua attività, Giovanni Battista Sola era stato insignito dei titoli di Cavaliere e di Commendatore.

Dagli anni ‘70 aveva dedicato tutto il suo tempo libero e le sue risorse alla valorizzazione del mestiere di spazzacamino e delle tradizioni della nostra Valle, diventando promotore di numerose iniziative.

A lui si deve la realizzazione del Monumento allo Spazzacamino, posto in Feraz. Giroldi, e del quale per raccogliere i fondi necessari per terminarlo partecipò persino a “Portobello” , trasmissione televisiva condotta da Enzo Tortora, mettendo all’asta la sua raspa.

Anniversario Cav. Sola
Anniversario Cav. Sola
Il monumento, opera dello scultore Eliseo Salino di Albissola, fu inaugurato il 3 luglio 1977. Raffigura un giovane Spazzacamino, intento a gridare; il piedistallo è costituito dalla copia di un caratteristico comignolo e si erge su di una base ricoperta di lose che ricorda i tetti delle case della Valle Orco.

Nel frattempo aveva iniziato a raccogliere documentazione e materiale relativo al mestiere ed alla vita degli Spazzacamini della Valle, che espose poi in un locale di sua proprietà, una vecchia casa del 1700, casa dei suoi nonni, con pavimento in pietra e grande camino. Diventando “La casa del piccolo Spazzacamino” di Davioni, ora di proprietà della cognata S. Maraviglia.

Aveva costituito anche, il gruppo in costume degli “Spazzacamini della Valle Orco”  che per tanti anni ha partecipato a manifestazioni in Piemonte e in altre regioni italiane ed estere. In particolare a quelle organizzate dal “Comitato Personaggi storici delle Valli di Lanzo,  Canavese e collina Chierese”, di cui faceva parte.

Era immancabile alla testa del gruppo Spazzacamini della Valle Orco, con la sua bicicletta ed i ferri del mestiere a spalle.

Non mancava mai neppure alla Festa di San Giovanni a Torino, una tradizione per gli Spazzacamini che da sempre in questa occasione partecipavano con spazzole e raspe, alla sfilata che ha luogo nelle vie della Città e si conclude in Piazza San Carlo con l’accensione del grande falò.

Solo il 24 giugno 1998 il vecchio “bourna” non si era presentato all’appuntamento, perchè il giorno precedente era spirato in un letto dell’Ospedale Molinette, dove era ricoverato da qualche tempo.

Presidente dell’Associazione degli Spazzacamini della Valle Orco, responsabile del Comitato promotore del Monumento dello Spazzacamino, poi Presidente del Gruppo Spazzacamini e dell’Associazione del Museo dello Spazzacamino, attivo membro delle Associazioni Effepi e Ij Canteir, aveva incontrato personaggi importanti, tra cui il Papa Wojtyla.”

1 Commento a “Locana: Anniversario dello “Spazzacamino” Giovanni Battista Sola”

  1. Giovanni Paoletti scrive:

    Molto spesso ripenso alle belle giornate di scuola passate insieme al Maestro Spazzacamino Giovan Battista Sola, che abbiamo avuto la fortuna di avere ospite nella scuola FUSPA.
    Lui ci ha raccontato, con precisione nella descrizione dei particolari, come si lavorava all’interno dei camini quando era bambino e come si era sviluppato il lavoro dello Spazzacamino nel dopo guerra, con l’arrivo di caldaie per il riscaldamento centralizzato di condomini e grandi abitazioni.
    Mi sento molto fortunato ad averlo conosciuto e con me sicuramente i colleghi che lo hanno seguito durante interminabili giornate di scuola-lavoro.
    Un semplice UOMO che ci ha lasciato un gran patrimonio culturale ed UMANO.
    Giovanni Paoletti, segretario nazionale ANFUS

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