ARTIGIANATO DI QUALITA’…ovvero…LA TENTAZIONE DEL CAMPANILISMO.
Camminare insieme per promuovere le nostre montagne non deve farci dimenticare che solo l’unione fa la vera forza di un territorio.
Offrire ai turisti che visitano le nostre valli elementi spezzettati del territorio non da’ la visione reale di una comunità , ma rende visibile solo una corsa individuale all’apprezzamento.
La nascita del logo artigianale di Locana evidenzia un’azione individualista nel contesto vallivo, dopo gli sforzi per unire gli artigiani locali sotto un unico marchio “MASTRI ARTIGIANI VALLI ORCO E SOANA”, riconoscibile come immagine globale e unitaria di tutto il territorio verso l’utenza esterna.
Ci si avvia nuovamente verso una guerra tra poveri?
La strada da percorrere insieme deve invece essere la creazione di un’unica regia turistica-agricolo-imprenditoriale in grado di coordinare interventi mirati.
Non siamo disponibili ad intraprendere solo gare di bravura e di vetrina, ma siamo invece molto disponibili a fare vera impresa e a cercare di creare posti di lavoro.
Attendiamo, a breve, segnali dalla politica del territorio per collaborare attivamente nel raggiungere questi obiettivi.
Marisa Calcio Gaudino
3 Commenti a “ARTIGIANATO DI QUALITA’…ovvero…LA TENTAZIONE DEL CAMPANILISMO.”
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28 June 2010 alle 12:47
Cara Marisa…mi piace il la tua analisi…la publicherò anche sul mio blog…
28 June 2010 alle 19:37
Non posso che unirmi a quanto commentato da Marisa, e mi dispiace che il comune di Locana, di cui conosco il sindaco ed ne ho stima, voglia intraprendere il rilancio della comunità Orco e Soana, lavorando da solo. L’associazione MASTRI ARTIGIANI delle valli Orco e Soana (che si è presentata all’attenzione delle 2 comunità montane in occasione della festa patronale di Sparone) si prefigge anch’essa il rilancio delle nostre 2 valli lavorando a 360° con la riscoperta di vecchie tradizioni e manufatti ma anche dal punto di vista enogastronomico (non solo polenta) con riscoperta di piatti poveri ma ricchi di gusto e tradizione. Queste vecchie tradizioni non devono fermarci “ai tempi antichi” e dal detto ” cosi si è sempre fatto” ma attraverso di loro crescere alla luce di nuove tecnologie e culture che si trovano fuori delle nostre valli e che potrebbero dare anche una svolta economica al bilancio famigliare. Vedasi la coltivazione di erbe officinali.
Non mi resta che concludere ricordando che L’UNIONE FA LA FORZA cosa che non si è fatto nei tempi passati concuasa dello spopolamento montano.
29 June 2010 alle 11:46
Quale commento possibile su quanto è stato pubblicato!? Forse solo.. “Conosce le cose di cui parla, come un cieco i colori” citazione da W. Hazlitt